Prendiamoci dunque una piccola pausa dalle elezioni presidenziali americane. Per carità, sono molto divertenti, ma questo blog non è nato (ne mai sarà) un blog monotematico. Ritorniamo quindi, per una volta, per questo post, alle origini, a quello che voleva effettivamente essere Costellazioni Emozionali: una raccolta di sensazioni, profumi, sentimenti, emozioni; un blog introspettivo come testimonia il titolo del blog, e, penso, anche la nuova grafica (che non è stata rifatta casualmente. Vi piace vero?).
«Torna alle onde del Lago Maggiore». Mi sono permesso di citare questa frase dal romanzo di Piero Chiara, «Vedrò Singapore»; per sottolineare il tono e soprattutto la direzione che mi premeva imprimere a questo post e a quelli a venire.
Forse direte che sono schizzato. Forse (più probabilmente) lo pensate già. Qualunque sia il vostro pensiero, in effetti vari livelli che potremo definire schizofrenici si alterneranno d'ora in poi:
- Schizofrenia del blog: da qui in avanti, sparirà l'approccio monotematico incentrato sulle elezioni presidenziali americane. Questo non significa che smetteremo di seguirle, anzi, prometto di darmi sempre più da fare a riguardo. Ma ora sento anche l'esigenza di parlare maggiormente di me e di quello che mi accadrà nei prossimi mesi. Andrò in Irlanda. Vado in Irlanda. Per nove mesi. E tutto ciò che scriverò risentirà, per forza di cose, del nuovo ambiente nel quale sarò immerso. Inoltre da qui si delinea il secondo livello schizofrenico:
-Schizofrenia d'animo/di fondo: parto per l'Irlanda. E avrò la mente e il corpo ben saldamente rivolti verso l'isola smeraldo. Ma il mio cuore sarà rivolto altrove, mentre i miei occhi cercheranno nel vuoto, con lo sguardo, la persona che amo e che lascio, e che non voglio assolutamente perdere. Ciao. Lo sai che ti amo.
Si parte quindi. Per l'Irlanda. Più precisamente per Cork, nell'ambito di uno scambio Erasmus. Starò via nove mesi, darò lì gli ultimi otto esami che mi mancano alla laura triennale in geografia. Starò in uno studentato (The Spires), avrò una camera singola privata, con bagno. E gli inquilini sono una incognita. Come sempre d'altronde.
Ho già provveduto a lasciare i miei nuovi contatti telefonici, spero di non essermi dimenticato di nessuno, ma, qualora non ne siate in possesso, chiedetemeli pure tranquillamente al mio indirizzo email. Vi ricordo che comunque avrò internet in stanza, e che quindi non ci saranno problemi a rimanere in contatto mediante gli altri mezzi informatici.
Sono contento comunque. L'Irlanda. Non ci sono mai stato. Ed era uno dei posti in cui desideravo ardentemente andare. Così finalmente il mio desiderio sarà soddisfatto.
Che dire, mi viene un po' da ridere. Sono praticamente in pari con gli studi, ma per la terza volta consecutiva (in una laurea triennale!) cambio sede universitaria. Venezia -> Bologna -> Cork! Massì. Viva il cambiamento. CHANGE! (ogni riferimento è puramente casuale...)

Il campus universitario

Vista notturna della città

Tipica veduta della costa irlandese
Magari sembrerà scontato dirlo, magari sembrerà ingenuo, ma ho davvero paura di partire. Per carità, sono felice in fondo, soddisfatto. Ma non è solo la mia fobia sociale (sigh) a farmi immaginare situazioni non certo esaltanti per la mia indole; è anche il timore di creare dispiacere ad altri, e di rovinare, anche solo in parte, un equilibrio che si era creato. Se così sarà, davvero, mi dispiace e mi scuso in anticipo. Davvero.
Ora dentro di me balenano sentimenti molto contrastanti (se non si fosse capito...), ma che mai
posso farci...
Me li porto a Cork. Pensavo di portarmeli assieme ad un enorme e purulento brufolo che mi si era formato in questi giorni sulla fronte. Ma oggi ho poi deciso di schiaccarlo, ed in fondo so che ho fatto bene, perche faceva davvero un male boia.
Non è forse la vita come una immensa distesa di brufoli?
Forse bisogna solo armarsi di coraggio e affrontarli uno ad uno, senza avere paura del dolore...
Un bacio a uno solo,
abbracci a chi li merita,
saluti a tutti,
qualche lacrima, ma solo per me.
T.





3 comment*:
vatti a divertire e poche pippe su :*
L'inizio, con Piero Chiara (leggi Piero Chiara?!?! Anche "La vita di D'Annunzio"? Nel caso non dirlo a Baccolini, altrimenti ricomincerà a molestarti), sfiora vette sublimi. La conclusione, con l'equiparazione della vita ad una distesa di brufoli, incontra - direbbe un vecchio democristiano - il mio garbato ma fermo dissenso. Ciò detto, aggiungo qualche informazione sul sottoscritto: dopotutto sono uno dei maggiori "aficionados" di questo blog (anzi, è l'unico blog che leggo puntualmente, a parte quello di Fausto Carioti che nove volte su dieci mi fa incazzare).
1) Ho fatto voto di castità per l'intero mese di settembre nella speranza che i democratici americani vincano le elezioni. Visto il mio status, non dovrebbe essere un sacrificio arduo. Non amo il Partito Democratico (né l'americano né il nostro) e confesso che McCain mi è istintivamente più simpatico di Obama. Ma la politica è una cosa seria, e poi sono europeo e credo nel multilateralismo. Quindi: neoconservatives go home!
2) Ho anche trovato su Facebook una comunità di Luterani per Obama che mi intriga decisamente.
3) Il 10 settembre avrò un esame rognoso, poi - il 29 - comincerò il terzo anno all'Università. Spero di terminarla entro l'estate 2009. Poi si aprirà il confuso mondo delle specializzazioni. Continuo ad essere intrigato da Pavia, ma i miei interessi evolvono. Per colpa della Russia, mi sto occupando sempre più di relazioni internazionali. Ad esempio: che bella la Johns Hopkins a Bologna! Peccato costi 25.000 € all'anno...
4) La mia italofobia cresce in misura direttamente proporzionale all'età. Invidio molto il tuo quasi annuale soggiorno a Cork.
5)Ho ricevuto il nuovo contatto telefonico, che ho prontamente memorizzato.
6)Aggiungo che ancora mi ronza in testa l'idea di creare un sito/blog dedicato alle Relazioni Internazionali e alla politica economica internazionale, sul modello del defunto "Election Central". Il mio sogno, a dire il vero, sarebbe creare un sito che si occupa di elezioni in tutto il mondo, continuamente aggiornato: un portale in lingua inglese sulla democrazia globale, ma è una sorta di Utopia degna di Thomas More...
7) Credo sia tutto. Goditi il viaggio e non delirare. Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da considerare / come del resto alla fine di un viaggio / c'è sempre un viaggio da ricominciare.
Cordiali saluti,
T.
"Un bacio a uno solo,
abbracci a chi li merita,
saluti a tutti,
qualche lacrima, ma solo per me."
Con queste poche parole sei riuscito a commuovermi.
Ti assicuro che il tuo viaggio in Irlanda ti porterà un'onda anomala di emozioni. Ricorda che le persone più importanti staranno sempre ad aspettarti.
E' sufficiente che tu le desideri.
Un abbraccio.
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